È arrivato in mattinata a Torino Mario Draghi, che alle Ogr ha ricevuto il premio internazionale "PoliTO Foresight and Innovation", istituito dal Politecnico di Torino per “celebrare la più qualificata competenza europea nell'affrontare la sfida collettiva di innovare e rinnovare con una prospettiva a medio-lungo termine a livello nazionale ed europeo”. Il conferimento della prima edizione dell'award era stato annunciato durante gli EU-Italy Energy Days dello scorso gennaio, per celebrare le competenze nell'affrontare la sfida collettiva di innovare e rinnovare con una prospettiva a medio-lungo termine a livello nazionale e internazionale.

“Noi siamo molto orgogliosi dell'Europa: non vogliamo tradire assolutamente i nostri valori e ci dobbiamo però chiedere come facciamo a preservarli”. Lo ha detto Mario Draghi, raccontando dal palco delle Ogr la strategia che sta alla base del suo rapporto sulla competitività dell’Unione europea pubblicato a settembre. La risposta alla domanda, ha aggiunto, “è stata data attraverso l'innovazione, attraverso quegli aumenti di produttività che soltanto l'innovazione può produrre”.

Draghi ha accolto l’onorificenza con modestia: “Il vero premiato secondo me è il rapporto più che la persona con cui secondo me un po’ ingiustamente si identifica” e ha ricordato “economisti, fisici, ingegneri, tecnologi che hanno partecipato all'elaborazione” del documento. In un ponte ideale tra formazione e innovazione ha lodato il Politecnico ben oltre i convenevoli di rito: “È un esempio per tutte le università europee e anche oltreoceano, è un esempio per il futuro, un esempio a cui si pensa normalmente quando si vogliono cambiare le cose. È un esempio per i nostri studenti, ma anche un esempio per i governi”.