Con cartelli e striscioni con la scritta "Giusto Contratto", "Stop programmisti senza giusto contratto" e con il testo dell'art.4 della Costituzione sulla tutela del lavoro, i lavoratori precari della Rai hanno manifestato davanti alla sede di via Teulada per chiedere la regolarizzazione dei propri contratti e di evitare lo svuotamento delle redazioni dei programmi di informazione a seguito delle selezione annunciata in vista di nuove assunzioni alla Tgr.
La manifestazione è stata indetta dall'assemblea degli oltre 300 giornalisti della cosiddetta Fase 2, che realizzano tutti i programmi più noti dalla Rai.
Hanno aderito, inoltre, tutti i giornalisti di Report, Presa Diretta, Mi manda Rai 3, Indovina chi viene a cena ed Elisir, che chiedono alla Rai di "assicurare, come definito dal contratto di servizio, la valorizzazione e la promozione della propria tradizione giornalistica d'inchiesta".
Presenti conduttori della tv pubblica, rappresentanti di associazioni e esponenti politici come Stefano Graziano e Walter Verini del Pd, Anna Laura Orrico del Movimento 5 Stelle e Angelo Bonelli dei Verdi.
E' intervenuto anche Roberto Natale, membro del cda Rai.






