L’opera di Vittorino Andreoli suscita nel lettore, che sia ordinario o straordinario è indifferente, un sentimento di meraviglia e di ammirazione. Sia per la vastità dei titoli, sia per la varietà dei temi. Il grande psichiatra italiano, noto e apprezzato in patria e nel mondo, ha dedicato la vita allo studio del comportamento umano fin da quando frequentava il vecchio istituto tecnico e per geometri e si prese una «sbandata» per la filosofia e le scienze umane. Il padre, muratore, lo introdusse sui cantieri per avviarlo al lavoro del costruttore edile ma il giovane Vittorino ben presto gli rivelò l’intenzione di sostenere l’esame di licenza liceale che gli avrebbe aperto la porta degli studi accademici all’antica università di Padova. Era l’inizio non solo di una brillantissima carriera, in Italia, in Inghilterra e negli Stati Uniti, ma anche e soprattutto la manifestazione di quella che un tempo si sarebbe chiamata vocazione (ma perché non chiamarla così anche oggi?).
La bussola di Vittorino Andreoli per orientarsi nella mente umana
Psicologia, filosofia, antropologia, storia: in 28 volumi la collana inedita del grande psichiatra. Non solo teoria, ma pratica, esperienza e cura. Con il quotidiano il titolo che inaugura un viaggio appassionante nella psiche: identità e passioni






