Da settimane i pasdaran del Nazareno l’hanno tentata: “Elly anticipiamo il congresso di qualche mese”. Con il sottinteso di regolare i conti una volta per tutte con le minoranze. La segretaria del Pd sembra non aver ancora deciso: “le primarie ci sono state 2 anni fa”, dice nel salotto di Cinque minuti con Bruno Vespa su Rai uno. La linea è sempre la stessa: “in questo momento il Partito democratico è impegnato a portare più persone possibile a votare l'8 e il 9 giugno per questi referendum e anche per le amministrative”. Quanto ai dissidenti interni il bastone è già in vista: “la base è convinta, io mi sono candidata per rivedere le scelte sbagliate”. Il messaggio sul referendum è definito: “la linea del partito è una e chiara ed è quella che abbiamo discusso nella direzione nazionale ed è stata votata: pieno appoggio ai cinque si”.
Pd, voci di Congresso anticipato. Ma Schlein ferma tutto: "Non è all'ordine del giorno"
Da settimane i pasdaran del Nazareno l’hanno tentata: “Elly anticipiamo il congresso di qualche mese”. Con il sottinteso di regolare...








