Milano, 20 mag. (askanews) – Venerdì 23 maggio, presso la Sala Aldo Moro del ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma, si terrà la 15esima edizione della “Giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio”, promossa dall’Associazione italiana sommelier (Ais) con il patrocinio del MIM, MiC e Masaf. La giornata si aprirà alle 10.30 con il convegno dal titolo “Vigne urbane, giovani e rigenerazione delle città”, introdotto dal presidente Ais, Sandro Camilli, con i saluti istituzionali.
Questa edizione è dedicata al rapporto tra vigne urbane e rigenerazione delle città, con particolare attenzione al ruolo dei giovani. Le vigne urbane, un tempo elemento distintivo del paesaggio italiano, tornano oggi al centro del dibattito come occasione per riconnettere persone, natura e comunità, offrendo valore culturale, sociale ed economico.
Nel corso del convegno, la Urban Vineyards Association presenterà per la prima volta i risultati dello studio “World Urban Vineyards Atlas”, che ha censito 151 vigne urbane in 35 Paesi del mondo, per un totale di oltre 600 ettari. Di queste, 108 si trovano in Europa. L’Italia è il Paese con il maggior numero di vigne urbane, seguita da Repubblica Ceca e Francia. Tra le realtà più note figurano la Vigna di San Martino a Napoli e la Vigna di Leonardo a Milano. Le vigne urbane sono anche fonte di occupazione agricola e opportunità per il turismo enogastronomico, spesso connesse a progetti sociali, come le cooperative che coinvolgono persone con disabilità.






