CANNES – “Parlare dei valori americani? Con il presidente che abbiamo… davvero? Allora mia moglie mi ha detto ‘Spike ora stai molto attento a quello che dici...”. Il ritorno di Spike Lee a Cannes è travolgente, intrattiene i giornalisti per quasi un’ora parlando di sport, di dazi, della sua missione di prof di cinema, di quando era lui uno studente con Ang Lee e Jim Jarmusch.

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"Questa volta non farò casini”

Si presenta in sala stampa con cappellino e giacca dei Lakers, ma sotto c’è la maglietta dei Nicks (“stanotte mi perdo la partita la guarderò da qui” assicura), è di ottimo umore, scherza subito: “Questa volta non sbaglierò nulla… però devo dire che l’altra volta la sala era più piena”. L’altra volta intende quando è stato presidente di giuria quattro anni fa con tanto di gaffe e annuncio della Palma d’oro, Titane, prima del tempo, stavolta assicura “non farò casini”.

Spike Lee a Cannes con “Highest 2 lowest”, a Denzel Washington la Palma d’oro alla carriera