Autoironico e capace di bucare lo schermo tanto da diventare oggetto di divertentissime imitazioni, Antonino Cannavacciuolo non si scompone di fronte all'ilarità e, con sorriso largo, ammette: "Il mio personaggio piace". "Chi mi conosce sa come sono. Io amo la serenità", racconta lo chef in una lunga intervista concessa a Moneta. "Questo è un mestiere che si nutre di positività, da lì nasce il cibo sano e buono. Con l’arroganza, con la cattiveria, con la parte nera non nasce niente di buono", ammette, specificando che la sua presenza in tv non cozza contro la gestione del suo ristorante tristellato Villa Crespi. "La verità è che faccio due programmi. Parto per Milano la mattina, mi faccio portare dal mio autista, registro e il pomeriggio sono già qui al ristorante", rivela.