Riservato, ma non per questo schivo ed ombroso, alla luce dei riflettori Fabio Napoleone predilige l’operosa discrezione delle indagini rigorose. «Se ha riaperto il caso Garlasco, con tutte le implicazioni giuridiche e mediatiche che questo comporta, è perché c’è una ragione per farlo, perché ritiene che vada fatta chiarezza su degli elementi nuovi che devono essere emersi», dice chi conosce bene il procuratore della Repubblica di Pavia.