La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina continua a lasciare il segno, anche e soprattutto sulle aziende americane. Stavolta a farne le spese è uno dei protagonisti assoluti dell’intelligenza artificiale a livello globale: Nvidia, società di Santa Clara (California) che grazie alle sue potentissime GPU è diventata in questi ultimi 3 anni cuore e gambe dei chatbot AI più diffusi (ChatGPT in testa).
Durante un’intervista rilasciata al tech analyst Ben Thompson alla fiera Computex di Taipei, Jensen Huang, ceo di Nvidia, ha rivelato per la prima volta l’entità economica del danno subito a causa delle restrizioni americane sull’export verso la Cina: «Abbiamo rinunciato a 15 miliardi di dollari di vendite» ha spiegato Huang.
Il cuore della vicenda è l’H20, chip progettato appositamente da Nvidia per rispettare i limiti imposti...






