"Ti manderò un bacio con il vento e so che lo sentirai, ti volterai senza vedermi ma io sarò lì": mamma Gezime e papà Flamur Sula hanno fatto scrivere questa frase sulla lapide con la foto della figlia Ilaria, uccisa a 22 anni, e gettata in una scarpata alle porte di Roma dove ora è collocato il ricordo.
Femminicidio Sula, il legale di Samson lascia: “Ilaria gettata come un rifiuto”
20 Maggio 2025
Del delitto è accusato l'ex ragazzo della studentessa, Mark Samson, che ha poi nascosto il corpo in una valigia gettata in una scarpata tra i boschi del monte Guadagnolo e Capranica Prenestina. Ed è qui che è stata inaugurata la stele in memoria di Ilaria, voluta e fatta realizzare dai suoi genitori. A riportare la notizia è il Messaggero sulle pagine di Terni, città umbra dove vive la famiglia. "Grazie a tutti, al Comune e al sindaco di Capranica Prenestina con un grande cuore per tutto quello che è stato permesso di fare a mia figlia Ilaria" ha detto papà Flamur.
All'inaugurazione, accanto ai genitori di Ilaria, il sindaco di Capranica Prenestina, Francesco Colagrossi. "Questo luogo da cui si può ammirare più che altrove la bellezza della natura - ha rilevato il sindaco -, questo spazio che guarda all'orizzonte e da cui nelle giornate più limpide quando il vento di tramontana spazza via le nuvole si vede il mare, farà da cornice al tuo ricordo, dolce Ilaria e ci porterà a riflettere sul senso della vita, sul suo valore, su come difenderci da un amore malato e distruttivo".






