Un mese fa circa 200 operai dello stabilimento Stellantis di Poissy hanno scioperato per protestare contro l’ipotesi di una chiusura della fabbrica. Catena di montaggio ferma per tre ore, 165 auto prodotte al posto delle 231 previste. «Siamo convinti che dopo la Opel Mokka (stop previsto nel 2027, ndr.) non ci sia più nulla da aspettarsi — disse allora Jean-Pierre Mercier del sindacato Sud —. La direzione si sta preparando a tagliare drasticamente la produzione a settembre, con la perdita di un gran numero di posti di lavoro. Non sono stati annunciati altri veicoli e nemmeno nuove attività industriali». Il gruppo rispose che «la chiusura non è prevista e i modelli prodotti nello stabilimento — DS 3 e Opel Mokka — sono a metà della loro vita commerciale», cercando di rassicurare i dipendenti di uno dei più grandi stabilimenti dell’Ile de France, la regione di Parigi.