«Basta demonizzare Donald Trump. È una questione di rispetto. Non per lui, ma per tutta la gente che l'ha votato. Ci saremmo frequentati, se io non avessi avuto in programma di tornare in Italia. Peccato, perché mi intrigava». Un feeling reciproco, quello tra l'attrice veronese Lory Del Santo (nata nel '58 a Povegliano Veneto, in provincia di Verona) e il presidente degli Stati Uniti d'America, che chissà come sarebbe potuto evolvere. Magari adesso, a trent'anni dal loro primo incontro, avrebbe potuto essere lei la first lady a stelle e strisce. Apparsa per la prima volta in tv quando al juke-box passava «Reach Out I'll Be There» di Gloria Gaynor e «Donna con te» di Mia Martini, Lory Del Santo ha esordito come valletta sul palco del Festivalbar 1975.
Lory Del Santo: «Donald Trump? Basta demonizzarlo. Mi corteggiò e mi intrigava molto»
L'attrice veronese e il primo incontro in ascensore: «Poi il presidente Usa mi portò a cena». L'infanzia in povertà a Verona e la gli inizi di carriera. «Mio padre morì quando avevo 3 anni, mia madre analfabeta mi ha cresciuta da sola»






