Quattordici squadre, centinaia di studentesse e studenti e un solo obiettivo: conquistare il titolo di campioni nazionali dei Comix Games 2025, il concorso nazionale di ludolinguistica organizzato da Comix (Franco Cosimo Panini Editore), in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e Repubblica@Scuola, con la partecipazione di Mondadori, Museo Egizio e Bper Banca.
Sono arrivati al Salone da ogni angolo del Paese, pronti a mettere in gioco talento, fantasia e una buona dose di ironia. Tredici Istituti Scolastici che si sono sfidati su un tautogragramma ispirato al tema del Salone (“Le parole tra noi leggere”) e su una esibizione dal vivo sul palco in cui hanno cantato un loro testo su basi di brani più o meno noti. Con un colpo di scena quando sul palco sono comparsi un piano elettrico e una batteria per una esibizione totalmente autoprodotta. Per la cronaca: il vincitore tra le scuole superiori è l’Istituto Silvestri di Portici, quello per le medie il De Amicis-Giovanni XXIII di San Ferdinando di Puglia. Era una gara e la classifica è importante.
I vincitori dell’Istituto Silvestri di Portici
I ragazzi del De Amicis-Giovanni XXIII di San Ferdinando di Puglia
Ma l’impressione nel leggere le creazioni nella gara di linguistica e ascoltare i brani spesso accompagnati da coreografie è enorme. Non solo per il gioco trasformato in pillole di creazione artistica. C’è una dose di ironia e voglia di guardarsi allo specchio che sorprende. Pensate di comporre in dieci minuti un testo di parole che iniziano tutte con la stessa lettera per parlare a un adulto del proprio mondo. Non facile, soprattutto se dietro molti testi – anche molto divertenti – c’è una richiesta che da sempre ha attraversato chi si affaccia alla vita: lasciateci volare. Ma è ancora più impressionante il gioco dei testi delle esibizioni dal palco.











