Lo slogan, anche alla sua quarta edizione, è sempre “Gioco, scienza, fantascienza”. E anche per quest’anno lo “Space Festival”, in programma a Torino dal 22 al 25 maggio in otto location della città, non si smentisce. C’è “Gioco”, perché già dal mese di aprile ha coinvolto 27 classi di altrettante scuole elementari di Torino e provincia, coinvolgendole con temi, disegni e una valigetta trasparente da portare idealmente sulla Luna. C’è “Scienza”, perché interverranno una trentina di esperti del settore, compresi tre astronauti, e c’è anche “fantascienza”, perché anche quest’anno, al Cinema Lux, verranno proiettati due celebri film: “Armageddon”, sabato 24 (alle ore 21) e “Space Cowboys”, domenica 25 (alle ore 17,30). Un evento gratuito e aperto a tutti.

L’evento, organizzato dalla Marco Berry Onlus e ideato dal direttore artistico Marco Berry, volto tv noto per i suoi programmi di divulgazione, si propone di avvicinare il grande pubblico allo spazio e a un settore sempre più in crescita a livello mondiale (con Torino e Piemonte protagonisti), mescolando i linguaggi propri della divulgazione scientifica con la narrazione e l’interazione aperta a tutti.

Molti gli ospiti attesi a Torino in questa edizione, come gli astronauti Paolo Nespoli (22 maggio), Luca Parmitano (23 maggio) e Maurizio Cheli (24 maggio): incontreranno il pubblico nel ciclo di talk “Vita da astronauta” per ripercorrere le loro esperienze, tra passato, presente e futuro. Al centro, la sfida per portare l’uomo oltre l’atmosfera terrestre. E poi il planetologo Maurizio Pajola, che ha partecipato allo studio dei campioni della superficie dell’asteroide Bennu recuperati dalla Nasa, lo chef stellato Davide Scabin, che ha firmato i piatti da inviare nello spazio di Luca Parmitano, e il fondatore di “Passione Astronomia” Pasquale D’Anna.