Spettacoli teatrali, concerti, proiezioni all’aperto, laboratori per bambini e ragazzi, talk, seminari, eventi di stand-up comedy, attività a contatto con la natura. Centinaia di eventi, in gran parte gratuiti o a prezzi ridotti, animeranno la città nei prossimi tre mesi. Sono le iniziative dei “punti verdi”, che quest’anno sono dieci, organizzati dalla Città di Torino attraverso la Fondazione per la Cultura, con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

Dove si svolgono gli eventi

Gli eventi scattano oggi e andranno avanti per i prossimi tre mesi. Saranno organizzati in parchi, cortili, piazze e giardini pubblici. Sono coinvolte quasi tutte le fette di città (è esclusa la precollina): periferia Nord, area Sud, zona Ovest e cuore di Torino. «Anche quest’anno – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – gli spazi pubblici e i luoghi della quotidianità si trasformeranno in palcoscenici all’aperto, per offrire a famiglie, giovani, anziani e turisti un programma culturale ampio e diversificato».

Chi organizza gli eventi

Le associazioni e le fondazioni che organizzano gli eventi sono le stesse dieci dell’anno scorso: Comala, Tedacà, Spazio 211, Comunità di Mirafiori, Hiroshima mon amour, Banda Larga, associazione Nessuno, Zampanò, Stalker Teatro, fondazione Cantabile. Rientrano infatti nel bando biennale approvato nel 2024. Il cartellone completo degli eventi è a disposizione di tutti sul sito www.comune.torino.it/eventi. Alcuni punti verdi saranno diffusi, con eventi dislocati in più location. Un esempio? “L’estate a Sud”, a Mirafiori Sud, organizzato dalla Fondazione della comunità del quartiere, che si terrà in cinque aree della periferia Sud. Discorso simile per “Cinema in famiglia”, messo a punto dall’associazione Zampanò, anche questo distribuito su cinque location distribuite tra Santa Rita e Mirafiori.