Inizia la stagione dei festival per Torino. La città immersa fino al 2 maggio ( “The sound of surprise” è il titolo della kermesse) da una pioggia di appuntamenti jazz disseminati per tutta la città. A cui seguiranno gli appuntamenti del Salone del Libro e molti altri eventi. Molti concerti sono al pomeriggio e non c’è problema per trovare di sera un locale dove bere o mangiare: le zone della movida dal Quadrilatero a San Salvario, da Vanchiglia a piazza Vittorio pullulano di nuove aperture, si tratti di posti da “piattini” o di bracerie (sono l’ultima tendenza). In particolare in questo periodo San Salvario ha ritrovato una vivacità che sembrava un po’ appannata e vede nuove aperture di locali multietnici e di street food.
L’INTERVISTA
Cristina Chiabotto: “Primi piatti e Juve le mie passioni”
13 Aprile 2026
Più complicato è invece sfamarsi se si va a un concerto serale. Perché nonostante la movida abbia visto nascere negli ultimi decenni locali in ogni dove in molti casi dopo mezzanotte al massimo mangi un panino, una piadina o un crostone perché le cucine (anche dei locali “alternativi”) al alle 22.30 chiudono i battenti. Certo sono molti i posti dove bere un gin tonic o farsi una birra anche a tarda ora, ma la mappa di quelli dove mangiare un boccone (soprattutto in giorni che non siano venerdì o sabato) non è molto vasta.








