ROMA – Se fate cilecca, dite che praticate brahmachari. E’ molto più cool rispetto a quelle banalità tipo sono stanco o sono stressato. Imparate da Raz Degan, 56 anni, che frequenta la pratica da vent’anni, come racconta a Francesca Fagnani nella puntata di Belve in onda su Rai 2 martedì 20 maggio.

Ma partiamo dall’inizio. Da quando fece uno spot in cui pronunciava la frase “Sono solo fatti miei”. «Quattro battute possono cambiare la vita, quelle hanno seminato un mio percorso incredibile», risponde l’attore, al quale all’epoca la vita cambiò anche per via di un aspetto che non lasciava del tutto indifferenti, a prescindere dalle quattro battute. A Fagnani racconta un sacco di cose. Del blitz antidroga, ad esempio, delle forze dell’ordine che sorpresero lui e l’allora compagna Paola Barale mentre erano in vacanza all’Isola d’Elba. Con sequestro di stupefacenti. «Era tutto finto – dice – la macchina mediatica era la vera belva». Ma il blitz c’è stato?, chiede la giornalista. «Sì, una cosa incredibile, sono arrivate venti volanti», ma a suo parere perché «a qualcuno non piaceva il nostro successo».

E sulla fine della storia con Paola Barale dice: «Quanta popolarità abbiamo avuto e quanti bastoni tra le ruote ci hanno messo. Non lo definisco un fallimento il nostro rapporto. Se siamo stati insieme 14 anni vuol dire che c’era qualcosa di più profondo” di un tradimento.