«A qualcuno non piaceva il nostro successo». Così Raz Degan spiega il blitz antidroga effettuato alcuni anni fa dalle forze dell’ordine, mentre lui e la sua allora compagna Paola Barale si trovavano all’Isola d’Elba in vacanza. L’attore ed ex modello ne parla per la prima volta a Belve, nella puntata in onda martedì 20 maggio su Rai Due. «Il blitz c’è stato, fu una cosa allucinante: a un certo punto sono arrivate venti macchine», ricorda l’attore, che poi fu assolto da ogni accusa così come Paola Barale, «era tutto finto: non piaceva il nostro successo. La macchina mediatica era la vera belva».
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Interpellato sull’uso di droghe, l’attore, reduce dal successo della serie tv Un passo dal cielo, ammette di fare uso di Ayahuasca, precisando però che «non è una droga, ma un allucinogeno. Ti può illuminare, come ti può portare dentro l’inferno. A me ha aiutato». In questi anni Degan si è avvicinato molto alle pratiche sciamane e ascetiche – la stessa conduttrice Francesca Fagnani lo presenta come «uno sciamano pop» che vive in un trullo – e questa sua singolare spiritualità ha impattato anche sulla sua vita sessuale: «Ho praticato “brahmachari”, cioè mantenere l’energia sessuale dentro per motivi spirituali». «Quindi non fa sesso?», lo incalza Fagnani. «Fai sesso ma non eiaculi. Lo pratico ancora oggi, da oltre 20 anni».








