«Questa sera io non ho fame». Sono passati quasi 30 anni da quando Raz Degan pronunciava questa frase sotto la doccia, facendo cadere nel vuoto i messaggi in segreteria delle sue ammiratrici. L’ex modello e attore continua, ciclicamente, a non avere fame, ma per scelta, non per uno spot pubblicitario. I suoi digiuni hanno toccato il record (da non emulare) di 18 giorni, quando chiuse il documentario The Last Shaman prodotto da Leonardo DiCaprio: «Arrivavo da 5 anni di lavoro totalizzante, è stato il mio modo per purificarmi e ritrovare le energie». Adesso, però, non gli basta digiunare da solo. Ad agosto su Instagram ha lanciato la sfida: 48 ore di digiuno con Raz. «Si sono iscritti quasi in tremila, oltre 200 hanno partecipato agli incontri live quotidiani».
Raz Degan: «Organizzo digiuni collettivi, non ho la tv e giro a piedi nudi. La fama? Mi fermano ancora. La mia compagna Cindy? Sono solo fatti miei»
Intervista a Raz Degan: «Gli attori più straordinari con cui ho lavorato? Anthony Hopkins e Jessica Lange. Non ho mai smesso di essere me stesso: mi è capitato di volare in India per il Kumbh Mela e dopo poche ore salire su un aereo per andare su un red carpet». Sulla guerra a Gaza: «Deve finire, il dolore delle madri non ha bandiera»







