Il 23 maggio è il Natale milanista, un giorno in cui i tifosi rossoneri hanno vinto cinque trofei, dalla Coppa delle Coppe del 1968 alla Champions League del 2007. Nel mezzo anche uno scudetto, il 16° della storia del club, insperato e sorprendente. Stagione 1998/99, in estate il presidente Berlusconi rivoluziona la squadra, solo decima l'anno precedente. Per la panchina viene scelto Zaccheroni, che aveva stupito con l'Udinese e che si porta dietro il capocannoniere tedesco Bierhoff. Fra gli arrivi anche un giovane Abbiati, che proprio all'ultima giornata contro il Perugia si rivela fondamentale con una grande parata sul tiro di Bucchi, indirizzato sotto l'incrocio. Sarebbe stato il 2-2, che avrebbe consegnato lo scudetto alla Lazio, dietro di appena un punto e vittoriosa a Parma. Da lì la pazza esultanza in tribuna dell'Ad Galliani, trattenuto a fatica da Braida e dal figlio Gianluca.
Inter-Napoli, lo scudetto si decide all'ultima giornata. Tutti i precedenti
La parata di Abbiati che fece impazzire Galliani, il pantano di Perugia in cui affogò la Juve, il 5 maggio 2002, lo spareggio fra Bologna e Inter, la papera di Sarti e le polemiche: che show quando il titolo si decide negli ultimi 90'












