La finalissima degli Internazionali di Roma tra il numero uno del ranking Atp, Jannik Sinner, e il numero 2, Carlos Alcaraz, incorona lo spagnolo e rimanda ancora il ritorno alla vittoria di un tennista italiano al Foro Italico.

Vince 7-6, 6-1 in poco più di un’ora e mezza Alcaraz, in grande giornata e molto più preciso rispetto ai turni precedenti. Secondo titolo 1o00 dopo Montecarlo sulla terra rossa in questa stagione e viatico perfetto per il Roland Garros tra due settimane.

Sinner cede il passo dopo 26 partite vinte consecutivamente e perde come a Pechino l’ultima volta contro il rivale iberico. Partita a due facce.

Primo set di grande equilibrio, con entrambi i tennisti nervosi per la posta in palio, in cui si contano più errori che vincenti. In un’ora e dieci minuti Alcaraz ha la meglio infatti solo al tie break per 7 a 5. Decisivo per spezzare la parità un nastro che mette in difficoltà Sinner, che sbaglia la veronica sul pallonetto dello spagnolo. Alcaraz, capace poi di piazzare due ace, ne approfitta per portare dalla sua il parziale.

Durante il set ci sono stati due set point a testa con Sinner che sul 6 a 5 in risposta non è riuscito ad approfittare del 15-40 a favore. Mentre Alcaraz andato subito sul 3 a 0 nel tie break e nonostante un doppio fallo si dimostra più cinico e conquista il primo parziale con l’unica vera discesa a rete.