«Blocchiamo tutto finché questo genocidio e queste guerre non avranno fine». Così circa duecento attivisti pro-Palestina ieri pomeriggio, in corteo per ricordare i 77 anni della Nakba, hanno bloccato il traffico sul raccordo autostradale Torino-Caselle. Il blocco ha riguardato entrambe le direzioni, causando disagi a decine di automobilisti, anche chi era in viaggio per l’aeroporto. «Di qui non passa nessuno. Non stiamo in silenzio, continueremo fino alla vittoria», hanno ripetuto più volte al megafono durante il corteo, organizzato dal coordinamento Torino per Gaza, partito da Barriera di Milano. Le auto sono rimaste bloccate per circa quaranta minuti, sono state poi fatte passare dagli attivisti che hanno intonato Bella Ciao. Sull’asfalto hanno scritto “Stop al genocidio”. Hanno anche bruciato quattro croci di legno che rappresentavano il primo ministro dell’Arabia Saudita, il presidente egiziano, il presidente degli Emirati arabi uniti e il re di Giordania.
Il corteo Pro Pal occupa la tangenziale per Caselle, auto bloccate per quasi un’ora
La manifestazione partita da piazza Crispi






