Dopo aver contestato il ministro della Difesa Guido Crosetto al Salone del Libro, circa 500 manifestanti si radunano in piazza Crispi a Torino per ricordare i 77 anni dalla Nakba, l’esodo della popolazione palestinese del 15 maggio 1948 dai territori occupati da Israele. Il corteo è stato organizzato dal Coordinamento Torino per Gaza per «fare una grande chiamata alla responsabilità» in occasione di questa ricorrenza: «Oggi più che mai ci è chiaro che la Nakba non è mai finita e che la Resistenza continua. 77 anni anni dopo, la Palestina non trova ancora pace. Da due anni vediamo intensificarsi lo sterminio della popolazione di Gaza attraverso bombardamenti, esecuzioni, carestia, persecuzione e la distruzione di ogni infrastruttura civile».
Da qui la volontà di agire: «Dobbiamo dare vita a un grosso momento di partecipazione collettiva. Non possiamo più limitarci ad un corteo di testimonianza, ma abbiamo il dovere di mettere in campo iniziative che siano in grado di colpire le strutture logistiche della guerra che sostiene il genocidio: dobbiamo fare la resistenza anche qui».
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