Dopo aver contestato il ministro della Difesa Guido Crosetto al Salone del Libro, circa 200 manifestanti Pro Pal, che oggi si sono radunati in piazza Crispi a Torino per ricordare i 77 anni dalla Nakba, hanno invaso il raccordo autostradale Torino-Caselle, bloccando il traffico in entrambe le direzioni all’imbocco di Torino. E causando immediatamente una coda di automobilisti infuriati. Qualcuno rischia di perdere l’aereo, qualcuno dovrebbe raggiungere l’ospedale. «Di qui ora non passa nessuno».
I pro Palestina bloccano il raccordo autostradale Torino-Caselle tra proteste e Bella Ciao
Il dramma di Gemma
«Mia madre invalida è bloccata in casa. Siamo partiti da Rivara per andare aprire la porta prima che arrivi l’ambulanza. Se succede qualcosa sono guai». La signora Gemma Sgroi dalla sua Fiat bianca trema. Con il marito si è messa in moto in fretta e furia dopo aver ricevuto una chiamata da sua madre, 83 anni, invalida e da sola in via Scarlatta. «Abbiamo chiamato l’ambulanza ma la porta è chiusa, serve che vada io ad aprirla. O dovremo chiamare i vigili per scardinare tutto» dice.
«Di qui non si passa»










