Dobbiamo smettere di sopravvalutare il concetto di amicizia nel tennis. Carlos Alcaraz ammette di non aver mai chiamato Jannik Sinner nei tre mesi di sospensione per le conseguenze del caso Clostebol. Non è una dichiarazione di guerra. È lo stato naturale delle cose. Quei due predestinati sono cercatori dello stesso oro. Gli Slam, oggi Roma. Una miniera per due. Troppi.