CASTELRAIMONDO – Tanto ciclismo, tanta bellezza e una piccola rivoluzione al Giro. L’australiano Luke Plapp ha vinto la tappa dei muri marchigiani, la Giulianova-Castelraimondo, ma Diego Ulissi interrompe un tabù ormai storico: dopo 4 anni e 4 giorni un italiano torna a vestire la maglia rosa. Il livornese dell’Astana, a 35 anni, corona il sogno di una vita. Una rosa arrivata grazie a una fuga, con il benestare di Roglic e degli altri uomini di classifica. Ma va bene così, va benissimo lo stesso. Tra l’ultima rosa indossata da un italiano, Alessandro De Marchi ad Ascoli Piceno, e Ulissi domani nella Gubbio-Siena, 1466 giorni. L’urlo liberatorio, alla fine: Ulissi ha 12” di vantaggio ora in classifica sul compagno di squadra Lorenzo Fortunato, 17” su Roglic. Tra i big Ayuso rosicchia un secondo proprio sull’arrivo. “"Indossare la maglia rosa è il sogno di qualsiasi bambino che si affaccia al ciclismo e poi realizza il sogno di diventare professionista. Appena prima di indossarla ho pensato ai pomeriggi passati con i miei nonni a vedere il Giro. E adesso, quasi a fine carriera, il sogno si è realizzato. Inizialmente abbiamo solo cercato di vincere la tappa, mi sono concentrato su quello. Poi nel finale, quando Plapp è andato via, ho provato a dare tutto per guadagnare i secondi che servivano per la classifica generale. Domani non so se riuscirò a tenerla perchè è una tappa complicata, ma arrivare nella mia Toscana in maglia rosa sarà emozionante”.