Dalla nostra inviata

TEL AVIV - Fino a poche ore fa l’esercito parlava in modo generico di «occupazione di aree strategiche» e attacchi su vasta scala «nell’ambito» dell’operazione «Carri di Gedeone». Adesso i bombardamenti massicci nelle aree di Gaza city, di Khan Younis, e nei quartieri di Beit Lahia e Shuja'iyya confermano più di ogni comunicato ufficiale che il piano d’invasione di Benjamin Netanyahu è realtà, anche se è ancora alle sue fasi preliminari.