L'esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato attacchi su vasta scala e di aver mobilitato le truppe per prendere il controllo di aree nella Striscia di Gaza, come parte della preparazione per l'operazione 'Carri di Gedeone' e dell'espansione della campagna nella Striscia.

Secondo un portavoce delle Idf, l'operazione mira a raggiungere tutti gli obiettivi della guerra a Gaza, tra cui il rilascio degli ostaggi e la sconfitta di Hamas.

Secondo una fonte della sicurezza, i bombardamenti lanciati dall'Idf a Gaza sono "un ultimo passo prima dell'operazione vera e propria Carri di Gedeone e un avvertimento per Hamas: un'ultima opportunità per raggiungere un accordo prima di una drammatica espansione dei combattimenti". Lo riferisce Channel 12.

Secondo la stessa fonte, l'attacco, ha lo scopo di "intervenire sulla zona prima dell'ingresso delle truppe" e continuerà nelle prossime ore. L'operazione Carri di Gedeone, il cui obiettivo è sconfiggere Hamas a Gaza e liberare gli ostaggi, è stata approvata dal gabinetto politico-di sicurezza israeliano all'inizio di maggio, in conformità con i piani formulati dal capo di stato maggiore.

A nulla valgono gli appelli internazionali a fermare le bombe e riprendere gli aiuti umanitari. Israele continua a martellare Gaza con i raid che solo nelle ultime 24 hanno provocato 90 morti nella Striscia, come parte di un'escalation dell'offensiva ebraica che ha accumulato centinaia di uccisi negli ultimi giorni, fino a superare il tragico bilancio di oltre 53mila vittime dall'inizio della guerra, secondo il conteggio di Hamas.