Statistiche e classifiche, lo sappiamo, vanno prese con le molle. Si ripete spesso che i numeri non mentono, ma in realtà spesso non dicono la verità. Perlomeno non tutta. Le classifiche di lungo corso, però, possono indicare almeno una tendenza. E quella che si ricava dall'ultimo rapporto sull'Indice di sviluppo umano (Hdi) dell'Onu, pubblicato questa settimana, non è confortante, come sottolinea l'Economist. «In piena pandemia di Covid 19 - quando gli ospedali si sono riempiti, le scuole e gli uffici hanno chiuso e le economie si sono bloccate - molti si chiesero quando mai il mondo si sarebbe ripreso. Cinque anni dopo, i dati mostrano che la battuta d'arresto del tenore di vita potrebbe continuare. L'Indice di sviluppo umano (Hdi) traccia i progressi in termini di aspettativa di vita, istruzione e reddito. Dopo il Pil, è una delle misure di sviluppo più utilizzate. Il punteggio globale era diminuito nel 2020 e nel 2021, il primo calo dalla nascita dell'indice nel 1990. Ha recuperato un po' nel 2022. Ma l'ultimo rapporto, pubblicato il 6 maggio, mostra che il ritmo di miglioramento nel 2023 è stato il più lento mai registrato».
Speranza di vita, scuola, reddito: la grande frenata nello sviluppo umano, il grafico che spiega tutto
L'Indice di sviluppo umano (Hdi) traccia i progressi in termini di aspettativa di vita, istruzione e reddito. L’ultimo rapporo mostra che il ritmo di miglioramento nel 2023 è stato il più lento mai registrato»










