La salute globale rallenta, tanto da preoccupare l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), che nel suo nuovo rapporto "World Health Statistics 2025", pubblicato il 15 maggio 2025, evidenzia un rallentamento nei progressi globali in ambito sanitario, mettendo a rischio il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2030.
Secondo il rapporto, entro la fine del 2024, circa 1,4 miliardi di persone in più vivevano in condizioni di salute migliori, superando l'obiettivo di un miliardo. Questo miglioramento è attribuito alla riduzione del consumo di tabacco, al miglioramento della qualità dell'aria e a un maggiore accesso all'acqua potabile, all'igiene e ai servizi igienico-sanitari.
L’Oms: le disuguaglianze riducono aspettative di vita fino a 33 anni
I punti critici: emergenze e servizi essenziali
Ma ci sono alcuni punti critici. I progressi nell'ampliamento della copertura dei servizi sanitari essenziali e nella protezione dalle emergenze sanitarie sono stati più lenti. Solo 431 milioni di persone in più hanno avuto accesso a servizi sanitari essenziali senza difficoltà finanziarie, e circa 637 milioni in più sono stati meglio protetti dalle emergenze sanitarie.








