«Napoli è il luogo ideale per ospitare la Coppa America. Ne ero convinto già vent’anni fa, quando proposi ad Antonio Bassolino, presidente della Regione, di presentare la candidatura per l’edizione del 2007». Paolo Scutellaro, velista di fama internazionale, 5 titoli mondiali, già team manager di Mascalzone Latino nella Coppa America del 2003, è soddisfatto: il cerchio si è chiuso. «Avevo rapporti con gli svizzeri di Alinghi che avevano vinto il trofeo e caldeggiai l’ipotesi Napoli, ma la spuntò Valencia».
Adesso, invece, tocca a Napoli
«Finalmente. Napoli è un luogo ideale per queste competizioni. Abbiamo un golfo chiuso che è perfetto per ospitare le gare. Poi ci sono spettatori appassionati e condizioni meteo invidiabili. Sono convinto che la Coppa America qui sarà un vero e proprio successo».
Quale sarà il percorso delle regate?
«Si chiama percorso a bastone: le boe sono sistemate in linea con la direzione del vento. C’è anche un perimetro, noi lo chiamiamo proprio confine, che non può essere superato. È perfetto per le imbarcazioni che disputano la Coppa America».














