Napoli, con la sua ricca storia marittima e la sua vibrante passione per lo sport, ha appena confermato di voler vedere tornare gli scafi dell’America’s Cup, questa volta per l’evento principale, con la firma definitiva per ospitare l’organizzazione della trentottesima Louis Vuitton America’s Cup in programma nel 2027.
Per le sue caratteristiche da sempre è considerata una location ideale per le competizioni nautiche di massimo livello. E potrebbe non fermarsi qui. Si sta già lavorando perché un giorno possa diventare sede anche dell’altra “regina” delle competizioni mondiali in barca del momento: la E1 Series, il campionato pionieristico dedicato alle barche a motore elettriche con foil. A dichiararlo da una trasferta in Giappone, mentre la notizia è ancora in prima pagina nella sua Napoli, non a caso è l’ingegner Rodi Basso, Ceo della E1 Series, manager nativo della città partenopea che tanti anni fa è partito per farsi onore alla Nasa, in Ferrari e McLaren, fino ad accettare l’investitura di Alejandro Agag per condurre l’innovativo campionato del mondo acquatico.
Giunto alla seconda stagione, il mondiale E1 quest’anno prevede sette tappe a Jeddah, Doha, Dubrovnik, Lago Maggiore, Monaco, Lagos e Miami e vanta team manager e testimonial del calibro di Will Smith, Marc Anthony, Lebron James, Tom Brady, Rafa Nadal, Didier Drogba e Steve Aoki.











