In mezzo a fumo, sirene e detriti di un palazzo di Zaporizhzhia colpito dalle bombe russe, due paia di occhi impauriti scrutavano il caos: erano quelli di Kosmos e Nyusha, un cane e una gatta che avevano appena perso tutto — tranne la vita. Il 22 aprile 2025, un attacco aereo russo ha colpito un’area residenziale nella città del sud dell’Ucraina, uccidendo una donna di 69 anni e ferendo oltre venti persone, bambini inclusi. Ma in quell’inferno di cemento sbriciolato, tra lamenti e soccorritori in corsa, i due animali domestici della vittima sono stati trovati vivi, feriti, traumatizzati ma aggrappati uno all’altro, accanto al corpo senza vita della loro proprietaria.
L'incontro del cane e del gatto sopravvissuti al dolore e alle bombe in Ucraina
Kosmos, nonostante gravi lesioni, si rifiutava di lasciare il corpo della donna. Nyusha, tremante, si muoveva con fatica, le zampe ferite dalla deflagrazione. Sono stati salvati, curati e oggi — grazie al lavoro instancabile dei volontari — stanno lentamente guarendo.
Una guerra che non risparmia nessuno, nemmeno gli animali
La guerra in Ucraina, iniziata nel 2014 con l'annessione della Crimea da parte della Russia e intensificata nel febbraio 2022 con l’invasione su larga scala, ha provocato enormi perdite umane e distruzioni materiali. Ma in questa lunga catena di sofferenze ci sono anche vittime invisibili: gli animali. Kosmos e Nyusha, feriti e in stato di shock, sono stati salvati grazie all’intervento della Fondazione di Medicina Veterinaria Ucraina e dell’organizzazione internazionale Four Paws, impegnata da anni nella protezione degli animali in aree di crisi.






