Un drone russo ha colpito un rifugio per animali nel sud dell’Ucraina. Decine di cani sono morti o rimasti feriti, mentre i volontari scavavano tra le macerie in lacrime. Una storia di soccorso trasformata in tragedia, a pochi chilometri dalla linea del fronte.

Il rifugio sotto attacco

Zaporizhzhia, sud dell’Ucraina. All’alba di venerdì, un drone russo ha attaccato un rifugio per animali, uccidendo almeno dieci cani salvati e ferendone molti altri. A riferirlo sono stati i membri dello staff e i volontari presenti sul posto.

Un reporter dell’Afp ha assistito alle scene immediatamente successive all’attacco: volontari in lacrime, alcuni abbracciati tra loro, altri intenti a spazzare via le macerie. Uno di loro trasportava il corpo senza vita di un cane su una carriola.

Il rifugio colpito, noto come “Give Me Your Paw, My Friend” (“Dammi la tua zampa, amico mio”), si trova a circa 30 chilometri dalla linea del fronte, nella città di Zaporizhzhia, e da oltre dieci anni accoglie animali salvati, spesso evacuati dalle zone di combattimento.