Emanuele Filiberto l’aveva annunciato intervistato dal Corriere già nel 2022 e l'ha ribadito due mesi fa, prima che la sentenza del Tribunale di Roma respingesse le richieste sui gioielli di Casa Savoia: «Andremo alla Corte Europea». A scatenare le parole del principe l’intervista al Corriere del cugino, Aimone di Savoia Aosta che sul tema dei gioielli aveva detto «Non ha senso richiederli indietro, erano della Corona e di conseguenza la XIII disposizione era chiarissima: tutto confiscato. Il fatto stesso che Umberto II li abbia lasciati in disponibilità di Bankitalia dimostra che non li sentiva privata proprietà».
I Savoia chiedono alla Corte Europea di riavere i gioielli in Bankitalia (e anche gli immobili).
Dopo la decisione del Tribunale di Roma, la mossa del legale che rappresenta Emanuele Filiberto e le figlie di Umberto II. La storia segreta delle gioie della Corona







