Quello di Doppelgänger, cioè la rete di disinformazione russa che opera in Europa dal 2022 e che clona siti autorevoli per diffondere propaganda pro Mosca, potrebbe essere solo un capitolo di una guerra informativa digitale ben più vasta e preoccupante. Lo riporta l'Adnkronos, citando il report pubblicato dalla Lund University e dalla Psychological defence agency (due istituzioni svedesi) che fa crollare la narrazione finora diffusa: Doppelgänger "non è un’operazione autonoma, ma una delle tante tecniche usate dalla Social design agency (Sda)", il principale contractor del Cremlino nel conflitto informativo.