L'istituzione dell'indennità di Pronto Soccorso con la legge di bilancio 234 del 30.12.2021 – fortemente voluta e proposta da Anaao Assomed – recepita per la prima volta dal nuovo Contratto collettivo nazionale CCNL 2019-21 (art. 79 e art. 75 comma 2), ha rappresentato una piccola rivoluzione nella retribuzione dei dirigenti medici di Pronto Soccorso. Con questa indennità i medici di Pronto Soccorso vengono formalmente considerati una categoria disagiata, a fianco di anestesisti e radiologi, che godevano già rispettivamente di otto e quindici giorni di riposo biologico annuali, oltre all'indennità di rischio radiologico.

Se, inizialmente, il CCNL ha previsto un'indennità di 1 Euro/ora lordo, va precisato che tale valore è puramente indicativo, potendo essere incrementato in contrattazione integrativa (art. 9 co. 5 lett. m) – fatto che sottolinea ulteriormente a livello contrattuale la ratio dell'indennità, quindi il disagio lavorativo stesso – adeguato secondo la tab. A colonna cinque del CCNL, ovvero ripartito fra le aziende ai sensi del confronto regionale (art. 7 co. 1 lett. j) in base alle dotazioni organiche, quindi alle ore effettivamente lavorate e soprattutto alle risorse aggiuntive stanziate a livello nazionale.