La cessione dei lotti del piano Italia a 1 giga nelle aree grigie, a semi fallimento di mercato, da Open Fiber a Fibercop, caldeggiata dal governo, potrebbe passare, secondo quanto apprende Radiocor, attraverso la cessione di un ramo d'azienda. Sarebbe questa una delle ipotesi su cui si sta discutendo in questi giorni. Un'altra ipotesi in campo e' quella di valutare lotto per lotto, individuando criteri di scorporo dei comuni. L'operazione di cessione di ramo d'azienda, che pero' comporterebbe anche la cessione di dipendenti, passerebbe al vaglio antitrust. L'ipotesi di cessione dei lotti del piano a Italia a 1 giga aggiudicati da Open Fiber riguarda le regioni di Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto più Friuli-Venezia. Ad avanzare questa ipotesi e' stato lo stesso Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio. Peraltro uno dei problemi piu' pressanti da risolvere, incontrati dalla stessa Open Fiber e' quello della carenza di manodopera qualifica per portare a tempo rapidamente i lavori.
L'obiettivo, sempre stando a quanto si apprende e' concludere l'operazione sui lotti entro giugno, ma non e' escluso che ci sia un rinvio visto che bisognera' poi decidere cosa conferire nel ramo d'azienda e quanto valorizzarlo.






