Un rilancio da 220 milioni di euro sul futuro dell’industria europea. Feralpi ha inaugurato a Riesa, poco più di due ore auto da Berlino, un nuovo laminatoio che, per caratteristiche tecnologiche e ambientali, segna un punto fermo non solo nella storia del gruppo siderurgico italiano, ma anche nel percorso di rilancio europeo verso una nuova stagione di riscossa industriale, e a basso impatto ambientale. Per Feralpi si tratta del più grande investimento singolo nella sua storia in Germania e Feralpi Stahl - già protagonista negli anni Novanta della ricostruzione tedesca a valle del rilancio del gruppo bresciano che raccolse l’eredità di quello che era un ex kombinat della Ddr - è pronta per essere, ancora una volta, perno di una riscossa industriale. Il nuovo laminatoio, con emissioni dirette (Scope 1) pari a zero, fornito dall’italiana Danieli, rappresenta un salto tecnologico significativo: è il primo in tutto il mercato tedesco a rendere possibile la laminazione continua tramite saldatura delle billette ed è dotato di un sistema di forni induttivi a emissioni zero. Una via a rulli lunga 300 metri riscaldata a induzione collega direttamente il nuovo laminatoio all’impianto di colata continua esistente. Questo processo continuo a caldo è alimentato elettricamente, evitando così emissioni dirette di CO2. In futuro – spiegano i tecnici dell’azienda tedesca - sarà inoltre possibile produrre un coil con bobina a caldo del peso di otto tonnellate un prodotto che a sua volta definirà nuovi standard sul mercato.