La siderurgia e la ceramica, certamente, la chimica e l’industria della carta. Ma tra i settori produttivi più energivori - e quindi colpiti dai costi elevati del gas e dell’elettricità - c’è anche l’industria dei pannelli, che da tempo denuncia il rischio di una perdita di competitività rispetto ai produttori esteri.

Anche per ridurre - sebbene in piccola parte - i consumi e i costi energetici, il gruppo Fantoni di Osoppo (Udine), specializzato nella produzione di pannelli, mobili per l’ufficio, pareti divisorie e attrezzate, ha avviato da tempo una serie di investimenti volti a migliorare l’efficienza e l’indipendenza energetica dei propri stabilimenti produttivi. Ultimo in ordine di tempo è il nuovo impianto fotovoltaico realizzato in partnership con Nyox, i cui lavori di realizzazione sono partiti nei giorni scorsi.

Dimensioni pari a 18 campi da calcio

Con 27.614 pannelli installati su 130mila metri quadrati di tetti dello stabilimento, una volta a regime sarà l’impianto fotovoltaico su struttura industriale più esteso d’Italia e tra i più grandi in Europa, con una superficie pari a quella di 18 campi da calcio. Potrà produrre 13,37 GWh di energia l’anno, quanto serve per i consumi di 4.900 famiglie, evitando l’immissione di 4mila tonnellate di anidride carbonica in atmosfera, un beneficio pari cioè all’assorbimento di CO2 di 130mila alberi.