Gli italiani Formafantasma e Barbara Casavecchia sono tra i 36 premiati – annunciati il 15 maggio – degli Art Basel Awards, il nuovo riconoscimento della fiera svizzera dedicato all’eccellenza nel mondo dell’arte contemporanea, che celebra non solo gli artisti ma anche le figure chiave dell’ecosistema artistico, dai curatori ai filantropi, dai tecnici ai storyteller e mira ad un approccio interdisciplinare che mette in dialogo moda, design, musica, film, arti performative.

Gli italiani

Lo studio Formafantasma, fondato da Andrea Trimarchi (1983) e Simone Farresin (1980), è stato premiato nella categoria “Cross-disciplinary Creators” per il loro approccio pionieristico che unisce design, arte e critica sociale. Con i loro progetti i due designer esplorano temi cruciali come la sostenibilità e la storia dei materiali, ridefinendo il ruolo del design nel contesto contemporaneo. Barbara Casavecchia è una critica e curatrice indipendente, vive tra Milano e Venezia, insegna all’Accademia di Brera e Naba, è editor in chief di Mousse e ha scritto per riviste di settore e non come frieze, Art Review, Art Agenda, Mousse, D/La Repubblica, Spike.

Il funzionamento del premio

Con l’intento di creare opportunità di collaborazione nel panorama culturale, tutti i premiati avranno accesso alla rete globale di Art Basel, a opportunità di partnership e a riconoscimenti attraverso campagne di visibilità globale durante tutto l’anno. I premiati saranno celebrati in occasione di un ricevimento il 19 giugno al Kunstmuseum Basel e parteciperanno, inoltre, all’Art Basel Awards Summit, che debutta il 20 giugno durante Art Basel a Basilea, pensato per amplificare la consapevolezza del loro lavoro e del loro impatto nella sfera culturale.