C'è un uomo a Roma, senza fissa dimora da diverso tempo, che non ricorda il suo nome e di cui si cerca di capirne l'identità. Ora è stato preso in carico dai servizi sociali. Ma l'assessora Barbara Funari, pur di aiutarlo, ha partecipato a una trasmissione di Chi l'ha visto. E ora ha anche lanciato un appello: "Chiunque sappia qualcosa o lo conosce ci faccia sapere. Più ne parliamo più a qualcuno potrà venire in mente qualche dettaglio per identificarlo".
Il senzatetto, apparentemente un ragazzo sui 35 anni, da tempo era conosciuto dai Servizi sociali e dalla Asl Rm1. Che poi sono intervenuti quando la situazione stava precipitando. L'uomo parla un po' di inglese, di russo e di lituano. Ma non ricorda più la sua identità. Ha problematiche di salute mentale e psicologiche e viveva in condizioni di degrado preoccupanti. Ricoperto di stracci, senza possedere nulla tranne i vestiti con cui è stato trovato e una cartellina contenente circa 150 disegni, che sembrano vere e proprie mappe interiori. Con date e frasi apparentemente sconclusionate che, però, potrebbero nascondere indizi circa la sua identità.
"Dopo averlo trovato l'ultima volta siamo riusciti a ricoverarlo, quindi a potergli dare delle prime cure - ha spiegato Funari - Ma adesso siamo bloccati dal fatto che quest'uomo non sa dirci il suo nome. Ha scambiato qualche parola con un mediatore in lingua russa e ci ha detto 'Qui sto bene perché qui mangio'. Ma ora è importante capire chi sia davvero".






