Oltre 200 specie marine, tra cui squali, razze e altri pesci, sono

stati uccisi da una fioritura algale tossica che da marzo ha colpito la costa dell'Australia meridionale. Secondo l'analisi di 1.400 segnalazioni condotta da OzFish, e riportata dal Guardian, quasi la metà (47 per cento) delle

specie morte erano pesci con pinne raggiate, un quarto (26 per cento) erano squali e razze, mentre calamari, seppie e polpi rappresentavano il 7 per cento, e granchi, aragoste e gamberi costituivano il 6 per cento delle specie segnalate come morte o spiaggiate. «La Karenia mikimotoi è come una coperta tossica: può soffocare i pesci dalle branchie, causare emorragie attaccando i loro globuli rossi e attaccare il sistema nervoso e il cervello dei

pesci, causando comportamenti insoliti. È come un film dell'orrore per i pesci», ha spiegato Brad Martin, responsabile del progetto OzFish.