Leone XIV sembrerebbe avere sciolto la riserva sulla sua residenza da Papa: tanto che nell'appartamento del Palazzo Apostolico sono in corso i lavori per rifare i bagni da rifare e cancellare alcune fastidiose tracce di umidità sulle pareti di alcune stanze. Il nuovo Papa potrebbe entrarci fra più o meno un mese, il tempo di far arrivare anche i nuovi arredi per lo studio e la camera da letto, mentre nella Biblioteca, con la celebre finestra da cui il Pontefice si affaccia ogni domenica per l'Angelus (in questo periodo pasquale il Regina Coeli) dovrebbe restare tutto com'era. Fonti vaticane dicono che sarebbero stati anche parecchi cardinali a chiedergli di trasferirsi a Palazzo e comunque Leone avrebbe già detto di avere bisogno di spazio e riservatezza per gli incontri e le udienze. L'appartamento che occupa ora (e dal 2023) nel Palazzo del Sant'Uffizio non è certamente piccolo, si tratta pur sempre della residenza di un cardinale, ma la pur ampia metratura (si parla di 150 metri quadri) sarebbero comunque insufficienti per un Papa e il suo seguito.