Entriamo con Leone XVI nell’appartamento papale nel Palazzo Apostolico. Al termine del Regina Coeli dalla Loggia delle Benedizioni, il Papa, alla presenza del Camerlengo Kevin Joseph Farrell e del segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, ha riaperto l’appartamento papale del Palazzo Apostolico. Sono stati rimossi i sigilli che erano stati apposti il giorno della morte di Papa Francesco, nel pomeriggio del 21 aprile.

È stato per secoli l’appartamento papale

Nel Palazzo Apostolico si trova l’appartamento papale che per secoli è stato la dimora ufficiale dei Papi. Si trova al terzo piano del Palazzo Apostolico, affacciato su Piazza San Pietro. È costituito una decina di stanze: c’è un piccolo ufficio per il segretario particolare del Pontefice, lo studio privato del Papa, la camera da letto nell’angolo dell’edificio, una suite medica con attrezzature dentistiche e per la chirurgia d’urgenza, una sala da pranzo, un piccolo soggiorno e una cucina. Non mancano un giardino pensile e gli alloggi per le suore benedettine tedesche che gestiscono la Prefettura della casa pontificia. La struttura odierna si è definita progressivamente tra il Rinascimento e il Seicento, ma è solo con papa Pio X, all’inizio del Novecento, che l’appartamento assume la sua configurazione moderna, diventando residenza fissa del Pontefice. L’appartamento papale viene abitualmente ristrutturato in base alle preferenze di ogni nuovo Pontefice.