Nell’ultimo articolo avevo concluso dicendo che vi avrei parlato di cosa succede nella mia mente quando sono sotto attacco sensoriale.
Questa condizione può generarsi per un eccesso su uno dei cinque sensi, come ad esempio quando ci sono troppi rumori diversi, a volumi per me elevati, alcuni improvvisi e quindi inattesi e peggio se su toni alti. Più spesso l’attacco sensoriale coinvolge però più sensi diversi, udito, vista e anche olfatto.
Diario di un ragazzo autistico: “Sono ipersensoriale, così funziona la mia mente”
Se l’attacco sensoriale è lieve, io faccio uno sforzo per mantenere il controllo mentale della situazione ma generalmente dopo un po’ la mia mente tracolla e fugge al riparo di qualche stereotipia e quindi nel riposo del già noto.
Diario di un ragazzo autistico: L’archivio






