L'Italia ha raggiunto il 2% del Pil in spese per la difesa e ieri sera è stata consegnata una lettera che spiega le misure in dettaglio al segretario generale Mark Rutte nel corso della cena di lavoro.

Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del vertice Nato in Turchia.

Adesso si apre una nuova fase, per arrivare al 5% come chiesto dagli Stati Uniti. "Qua non si tratta di essere né guerrafondai, la sicurezza è qualche cosa di molto più ampio e si deve spiegare ai cittadini", ha detto Tajani, precisando che l'Italia giudica "più equilibrato" dedicare il 3% in spesa militare classica e il 2% alla sicurezza.

"Oggi - ha spiegato il ministro - ci sarà una riunione del Quintetto, che si farà appena si sarà conclusa la riunione dei ministri degli Esteri". Tajani poi avrà un bilaterale con il segretario di Stato Usa Rubio "a Roma tra sabato e domenica". "Stiamo decidendo quando, se prima o dopo la messa di Leone XIV".