«Il piano di rilancio di Société Générale sta producendo risultati in anticipo rispetto alle previsioni e il mercato finalmente ne ha preso atto. La Vigilanza Bce? A dieci anni dalla sua costituzione, credo che sarebbe necessario fare un check-up. Riflettendo anche sugli effetti macroeconomici di un sistema bancario che comprime l’attivo di bilancio per riuscire a distribuire il 100% degli utili agli azionisti. Con la conseguenza di ridurre il credito all’economia».

A pochi giorni dall’assemblea degli azionisti del 20 maggio di Société Générale, il presidente Lorenzo Bini Smaghi interviene sui principali temi che riguardano le banche europee. Compreso il “risiko” che, per ora, riguarda soprattutto l’Italia.

Société Générale ha recuperato redditività e in Borsa ha più che raddoppiato il suo valore negli ultimi dodici mesi. Il piano di rilancio può dirsi riuscito?

Siamo in anticipo rispetto alla tabella di marcia del nuovo piano definito con l’amministratore delegato, Slawomir Krupa, nominato due anni fa, che mira non solo a rafforzare la redditività della banca ma anche a dare maggior stabilità e prevedibilità. I risultati stanno arrivando e il mercato finalmente ne prende atto. La marcia non è però conclusa e continueremo nei prossimi mesi a lavorare in questa direzione.