In Veneto siamo alla chiamata alle armi. Non nel senso antico di reclutamento militare ma in quello delle auspicate partecipazioni alle commesse europee da 800 miliardi, con firma Ursula von der Leyen, che stanno mettendo effervescenza ai piani di alcuni tra i maggiori operatori nel campo della Difesa. Per i lavoratori Berco di Castelfranco Veneto (Treviso) è una buona notizia: sulla loro fabbrica, in via di dismissione, esce allo scoperto la confinante Faber, specialista delle bombole per gas facilmente convertibili in ogive per ordigni esplosivi. Per Iveco Defense Vehicles, con sede a Bolzano e un importante impianto a Vittorio Veneto (Treviso), la novità sta nell’essere diventata oggetto di una gara europea per la sua acquisizione alla quale partecipa Leonardo in consorzio con la tedesca Rheinmentall. Un’operazione, cioè, che potrebbe arrivare ad un valore di un miliardo e mezzo e che interessa anche la spagnola Indra. Il governo osserva e tifa ovviamente per Leonardo, che potrebbe favorire utilizzando i poteri della cosiddetta Golden Power.