Una parata di stelle, in campo ma anche fuori.

Bologna e Milan vanno a caccia di un sogno chiamato Coppa Italia che, per i rossoblù, significa giocarsi le proprie chance in una finale a 51 anni dall'ultima volta. Mentre per i rossoneri la possibilità di riaprire la bacheca per la seconda volta in una stagione non certo entusiasmante.

E così Roma diventa la città dei sogni per la marea rossoblù che fin dalla prima mattinata ha invaso la Capitale ritrovandosi a Ponte Milvio e sfilando in corteo fino allo stadio Olimpico. Nonni, padri e nipoti tutti insieme, tra chi vive una finale per la seconda volta nella vita e chi, invece, è alla prima assoluta. Tre generazioni accomunate dalla passione rossoblù, pronta a spingere i giocatori verso l'impresa e una coreografia che ha il sapore della storia e la frase "Oggi come allora…così si gioca solo in Paradiso" che fu pronunciata dall'allenatore Fulvio Bernardini. E tra coloro che credono nell'impresa non mancano i tifosi vip che non hanno voluto mancare all'appuntamento: dai cantanti Cesare Cremonini, Gianni Morandi e Luca Carboni ai grandi ex, Renzo Ulivieri, Beppe Signori e Roberto Baggio, con il Divin Codino a portare la Coppa Italia in campo prima dell'inno d'Italia cantato da Chiara Galiazzo, fino alla famiglia Mihajlovic.